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Calcio e finali, un weekend segnato dall’emozione

Giungono ormai al termine due delle massime competizioni di questo 2019/20 a livello europeo, con Champions League ed Europa League che aspettano solo di portare in campo le varie compagini per le relative finali per chiudere uno dei periodi più travagliati per il mondo del calcio.

Champions League

Con la vittoria di ieri, il Bayern Monaco si qualifica di misura al turno finale di Champions League, imponendosi con un sonoro 3 a 0 sul team francese del Lione. Il leader Lewandowski vive una seconda giovinezza in un team che gira a ritmi elevatissimi e alla sua stessa melodia, dettando il record europeo di questo 2020 per gol tra campionato e tornei (55 reti per poco più di 30 presenze, una percentuale di realizzazioni per partita a dir poco impressionante). Una semifinale superata inizialmente a fatica contro il team del Lyon che ha avuto nel primo quarto d’ora quasi più palle rete delle sue precedenti partite, senza riuscire a concretizzarle. Trovato il primo gol per la squadra tedesca, è stata tutta discesa. In finale, inoltre, si avrà modo di scontrarsi con un secondo gruppo nato all’ombra della Tour Eiffel, il Paris Saint Germaine. Dall’acquisizione della nuova proprietà sono stati centinaia di milioni di euro i fondi stanziati per l’acquisto di nuovi giocatori ed a distanza di anni è solo ora che la squadra della capitale francese riesce a raggiungere la finale che la separa dal titolo più prestigioso d’Europa. Superato il Lipsia in semifinale, si delinea uno scontro epico per domenica sera alle 21:00 in diretta sulle reti nazionali, Levandowski contro Neymar & Mbappè.

Europa League

Non è possibile parlare della finale di Europa League di quest’anno senza citare l’incredibile percorso svolto fino ad ora dal team guidato da Antonio Conte fino a questo momento. Un secondo posto che sul finale di campionato si è dimostrato particolarmente solido nella massima competizione nazionale affiancato da una squadra che post-lockdown ha finalmente compreso i ritmi dettati dal suo allenatore applicando al calcio la sua logica e finalmente iniziando a girare senza mostrare pietà per nessun avversario. Il 5 a 0 impresso allo Shakhtar Donetzk non è stato un caso ma il risultato finale della combinazione di un allenatore e delle abilità dei suoi singoli. Dall’altra parte, un Siviglia ormai padrone di casa con l’EL, che raggiunge la finale del torneo ormai con incredibile semplicità. L’appuntamento è per venerdì sera alle ore 21:00, l’arena di Lisbona ospiterà un Inter – Siviglia del tutto inedito e che definirà finalmente la vincitrice di questa Europa League.

Saranno due sere di fuoco per gli appassionati di calcio, da seguire con ardore e tifo indiavolato. Ultimi residui di questa annata prima dell’avvio della nuova stagione.


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